Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

“La psicoterapia non è solo cura del sintomo, ma costruzione del nuovo: invenzione di modi di essere o riscoperta di aspetti luminosi di sé che erano lì, ma che erano stati oscurati”

(Giancarlo Dimaggio)

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Pensieri, Emozioni e Cambiamenti

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (TCC) o Cognitive Behavioural Therapy (CBT) è un orientamento della psicoterapia validato e scientificamente approvato, considerato a livello nazionale e internazionale uno dei modelli più efficaci per il trattamento dei disturbi psicopatologici. Secondo il modello di riferimento della Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, la percezione degli eventi influenza le nostre emozioni e i nostri comportamenti.

Esiste, quindi, una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e l’interpretazione degli eventi dipende dai nostri processi cognitivi.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale individua i pensieri e le credenze disfunzionali e si pone lo scopo di ristrutturarli per giungere a una diversa gestione delle emozioni e dei comportamenti, unitamente a una cognizione più adattiva.

Psicoterapia

Come funziona la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale?

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale individua la sintomatologia presente, lavorando con tecniche e protocolli specifici.

È un approccio collaborativo nel quale il paziente e il terapeuta lavorano in modo attivo sugli obiettivi della psicoterapia che vengono esplicitati e condivisi.

Questo tipo di psicoterapia non agisce solo sul presente e non lavora solo sul sintomo. Lo scopo generale del trattamento prevede la scoperta e la consapevolezza dei propri meccanismi interni che influenzano la vita quotidiana, in modo da poter spostare l’attenzione sulle credenze di base, più profonde e vulnerabili.

Il paziente sarà così in grado di gestire le proprie difficoltà con delle modalità più funzionali e potrà rinforzare e creare nuove risorse.

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